Un Fratello Maggiore, non un Giudice
Il coaching per ragazzi è un percorso di affiancamento discreto e pragmatico. Accompagno il ragazzo con naturalezza, come un fratello maggiore, sostenendolo e aiutandolo a crescere in autonomia.
Pensiamo a una cosa semplice ma essenziale: scoprire le passioni. Ascoltare, comprendere e guidare senza imporre. Questo è alla base della felicità e realizzazione personale.
“Scegli sempre il cammino che sembra il migliore anche se sembra il più difficile: l'abitudine lo renderà presto piacevole.”
— Pitagora
Dalle esperienze pratiche e dal confronto che le segue i ragazzi imparano a prevenire gli errori: cresce la consapevolezza di sé e prendono forma l'ascolto, la fiducia e l'impegno. Il percorso punta alla verità e alla crescita interiore, non a risultati di facciata.
In collaborazione con ForMind - IrisForm.
Domande Frequenti dei Genitori
È un percorso di psicoterapia?
No. Il Coaching lavora sugli obiettivi futuri, sulle potenzialità e sul metodo. Non trattiamo patologie o disagi clinici, ma alleniamo il ragazzo ad affrontare le sfide della crescita (scuola, sport, relazioni) con strumenti pratici.
A che età si può iniziare?
Ogni caso è unico e non c'è un'età fissa. Quello che conta è che ci sia un minimo di volontà da parte del ragazzo di mettersi in gioco: a volte è stata proprio quella la sfida, e ci siamo arrivati strada facendo.
Come vengono coinvolti i genitori?
C'è sempre un colloquio iniziale con la famiglia. Poi le sessioni sono riservate, perché il ragazzo possa aprirsi con fiducia. Ai genitori do riscontri periodici sull'andamento e chiedo attenzione ai segnali che arrivano a casa: a volte è utile che entrino anche loro nel gioco, con un compito preciso.